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La Festa dei Morti in Sicilia
Nella notte tra l’1 ed il 2 novembre si narra che i defunti tornassero in vita per visitare i propri cari ancora in vita e portando doni ai bambini. Nel corso del tempo genitori e parenti si sostituirono ai defunti e popolarono le numerose fiere che si svolgono in molte parti della Sicilia. In alcuni angoli di Sicilia, per la festa dei morti si usa regalare scarpe nuove colme di biscotti tipici di questi giorni: “I crozzi ‘i mottu” (ossa di morto) o i pupatelli ripieni di mandorle tostate. Troviamo anche “i Taralli”, ciambelle rivestite di glassa di zucchero; i nucatoli e i “Tetù” (bianchi e marroni), velati di zucchero o…
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Girolamo Palazzolo, San Giuseppe Jato
Ti voglio raccontare una storia che ha del terrificante ed è successa proprio il 31 Ottobre del 1994. Girolamo Palazzolo pagò con la sua vita la sua fedeltà al grande accusatore del senatore Giulio Andreotti. Avvicinato con una scusa, un tranello, strangolato e sciolto nell’acido . “Arrivati in campagna, notai un fusto in lamiera dal quale fuoriuscivano le gambe di un cadavere. Brusca Enzo ci chiese se dalla Stradella di accesso alla casa si vedessero le gambe del morto; alla nostra risposta positiva mi ordinó di troncare le gambe, cosa che io feci utilizzando una pala, non avendo mezzi idonei.” il collaboratore Vincenzo Chiodo ( Giornale di Sicilia, 28/05/2002). Girolamo Palazzolo è…
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La nascita della chirurgia plastica
Erano i primi del 1400, quando per mano di due medici catanesi, Gustavo ed Antonio Branca, nasceva in Sicilia la chirurgia plastica. I due riuscivano a ricucire, con notevole abilità e perfezione, nasi, labbra e orecchie mutilate. Ma facciamo un passo indietro. L’espressione «chirurgia plastica» è stata utilizzata per la prima volta da Eduard Zeis nel titolo del suo libro nel 1838 “Handbuch der plastischen Chirurgie”. Già nel VII secolo a.C. Susruta, medico indiano considerato comunemente il padre della chirurgia indiana, descriveva alcuni interventi di ricostruzione nasale. La religione ebbe un ruolo determinante nella nascita della chirurgia. La carità cristiana portò alla nascita dei primi ospedali. Con l’arrivo della peste nel XIV…
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Teatro Pirandello, Agrigento
Ti racconto la Storia del Teatro Pirandello di Agrigento e della sua nascita fortemente voluta dai suoi abitanti. Nella prima metà del secolo scorso il desiderio di avere un teatro era vivo tra i funzionari governativi che arrivavano a centinaia dalle diverse regioni del Regno delle due Sicilie, dopo che nel 1817 Girgenti (Agrigento) divenne capovalle. I nuovi residenti fecero forti pressioni presso gli Intendenti (le maggiori autorità borboniche della provincia) affinchè si realizzassero spazi adeguati per lo svago pomeridiano e festivo. Un primo tentativo avvenne nel 1840 quando il tenente del genio civile, Salvatore Grimaldi, ebbe l’incarico dall’Intendente borbonico del capovalle di redigere una pianta per la costruzione di un…
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Empedocle
Ah la Sicilia, che Terra! Un Luogo d’arte e di sapere, con designati confine e profonde radici. La Sicilia è una terra di sapori e di colori, di profumi e custode dei ricordi della Storia. In quest’isola alberga tranquillo l’antico senso dei miti e delle leggende, di aneddoti e racconti. Viaggia con me ed andiamo un po’ indietro nelle pagine di storia, giusto un paio di secoli. In uno scenario non molto diverso da quello moderno, tra lotte politiche e malcontenti comuni, nasce, nel 490 a.C. ad Agrigento, una tra le figure più interessanti quanto affascinanti della memoria siciliana: Empedocle. Il filosofo siciliano ha sete di conoscenza, esplorando con curiosità…
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Don Pino Puglisi, Palermo
Don Giuseppe Puglisi, meglio noto come padre Pino Puglisi, è stato un presbitero, educatore e insegnante italiano. Nasce da una famiglia umile nella borgata palermitana di Brancaccio il 15 settembre 1937. Morì ucciso dalla mafia nel giorno del suo 56esimo compleanno, il 15 settembre 1993. Entra nel seminario diocesano di Palermo nel 1953. Fin da subito si impegna nel sociale, stando vicino ai giovani, educandoli e facendo capire loro che si può ottenere rispetto dagli altri senza essere criminali. Il suo impegno sociale si svolge in particolare nel quartiere Brancaccio di Palermo. Qui è forte la connotazione mafiosa e la criminalità è gestita dai fratelli Graviano, legati alla famiglia del…
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Il tesoro nascosto di Segesta
Sapevate che in una grotta nel parco archeologico di Segesta, a pochi chilometri dalla storica città di Calatafimi, nella terra degli Elimi, popolo dalle origini sconosciute, c’é un tesoro nascosto e gelosamente custodito dalla mistica figura dell’angelo Matteo. Si narra che il guardiano sia stato un eremita che abitava la grotta. Secondo altri invece il custode della grotta era uno spirito, un angelo con il compito di proteggere il tesoro. Il tesoro sembrerebbe che sia formato nel 307 a.C. , quando Segesta subì una carneficina per opera del tiranno siracusano Agatocle. Molti abitanti della città scapparono e riuscirono a nascondersi nella grotta portando con sé le ricchezze di Segesta. Il…
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Zucchina lunga siciliana, cucuzza longa
Il viaggio alla scoperta della flora tipica siciliana continua alla scoperta degli esemplari presenti nel nostro territorio. Durante l’estate, quando si va dal fruttivendolo non si può fare a meno di notare una varietà di zucchina molto particolare. La chiamano zucchina lunga siciliana, cucuzza longa o anche zucca serpente di Sicilia. Nei cladi periodi estivi, i siciliani difficilmente rinunciano alla cucuzza longa. Si tratta di una vera e propria regina della tavola siciliana. É versatile e facile da cucinare in tantissime ricette, tutte legate alla tradizione siciliana. Essa presenta una forma particolare e un sapore molto caratteristico. La zucchetta lunga (Lagenaria longissima) è nota anche come zucca serpente di Sicilia,…
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Castello di Naro
Oggi ti porto in un viaggio lontano nel tempo, nella parte più misteriosa della Provincia di Agrigento. Quassù il tempo sembra essersi fermato. I tuoi occhi si nutriranno di un’immensa bellezza perdendosi all’orizzonte. Siamo al Castello di Naro. Il Castello di Naro è collocato alla sommità del rilievo su cui è sviluppato l’omonima città. Il castello presenta una pianta irregolare quadrangolare con vasta corte interna sotto la quale è scavata una grande cisterna. Su tale corte si affacciano gli alloggi della guarnigione, la cappella e le scuderie. Il castello presenta un perimetro di 166 metri e occupa una superficie di circa 1460 m². Il portale di accesso ha una forma a sesto…
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Il fortino di Mazzallakkar riemerge dal lago Arancio
Ci troviamo in uno dei borghi più belli d’Italia, Sambuca di Sicilia e a causa della siccità dei giorni scorsi, dalle acque del lago Arancio è riemersa l’antica fortezza Mazzallakkar. Si tratta probabilmente di una fortezza di origini arabe. La cui costruzione risale a più di mille anni fa ed oggi è tornata a vedere la luce del sole. Mazzallakkar, uno dei siti più rappresentativi a pochi kilometri da Sambuca di Sicilia, è riemerso dal Lago Arancio. Secondo alcuni studiosi la sua costruzione risalirebbe all’830 d. C., quando una colonia di arabi fondò l’antica città di Zabut. La fortezza scomparve verso la metà degli anni ’50quando era ancora in perfetto stato di…




























