• Castelli Siciliani

    Castello di Pantelleria

    Il Castello di Pantelleria, erroneamente chiamato Barbacane, è un monumento realizzato in pietra lavica. Oggi sostanzialmente integro dopo una serie di restauri. La sua origini sono di epoca bizantina o araba, anche se esso è attestata con certezza non prima del XIII secolo. Al castello viene spesso associato erroneamente  il nome di “Castello Barbacane”. Ciò dovuto ad un errore nel trascrivere i beni demaniali dell’isola da parte di un funzionario governativo. Sembra che abbia confuso “Castello ed il suo Barbacane” con “Castello Barbacane”. Il castello sorge sul vecchio porto di Pantelleria. Data la sua particolare posizione con le mura a strapiombo sul mare da un lato e rivolto verso il porto…

  • Vittime di Mafia

    Raffaele Miceli, Centuripe

    Facciamo un salto nell’entroterra siculo per ricordare la prima vittima di mafia di Centuripe, piccolo paese in provincia di Enna. A meno di due anni dai combattimenti tra truppe tedesche e angloamericane con le battaglie di Centuripe e del Simeto, il paese si preparava a ritornare alla normalità dopo aver registrato tantissime vittime tra i civili. In particolare, la sera del 22 maggio 1945 era stato organizzato un piccolo concerto per i compaesani. Finalmente, si iniziava a respirare aria primaverile e soprattutto si iniziava a vivere la quotidianità. Quella sera era presente l’ingegnere Raffaele Miceli, direttore responsabile della miniera Marmora Gualtieri, una delle più avanzate del bacino zolfifero nisseno. Improvvisamente,…

  • Letteratura Siciliana

    Antonino Zichichi, fisico e divulgatore scientifico

    Dobbiamo ricordare che la Sicilia è terra di Archimede non terra di mafia. Quello che ha fatto Archimede è unico al mondo. È l’unico uomo al mondo che dall’alba della civiltà fino al 1500 dopo Cristo, in diecimila anni ha capito cose che nessun altro, nemmeno Einstein, ha capito fino al 1929. È stato lui a dire Datemi una leva e solleverò il mondo. Associare l’immagine della Sicilia ad un così grande scienziato è un grande problema che dobbiamo affrontare. È un tema che abbiamo dimenticato per duemila anni. Antonino Zichichi Antonino Zichichi, fisico e divulgatore scientifico italiano attivo nel campo della fisica delle particelle elementari. È professore emerito del…

  • Architettura Siciliana,  Teatri

    Politeama Garibaldi, Palermo

    Il Politeama Garibaldi si trova in Piazza Ruggero Settimo al centro di Palermo. Progettato dall’architetto Giuseppe Damiani Almeyda. Egli presentò i disegni verso la metà del 1866 a seguito di un concorso interno indetto dal Comune di Palermo. Il teatro, inaugurato nel 1874, era incompleto e privo di copertura. I Capuleti e i Montecchi di Vincenzo Bellini è stata la prima rappresentazione messa in scena. La copertura, considerata per l’epoca opera di grande ingegneria, è realizzata in metallo dalla Fonderia Oretea nel novembre del 1877. Gli ultimi lavori di abbellimento si conclusero in occasione della grande Esposizione Nazionale che si tenne quell’anno a Palermo nel 1981. Il valore di questa…

  • Feste Religiose

    Il Crocifisso dell’Olmo, Mazzarino

    “Cui voli fari festa nobili e filici, Viva li tri Maju e la santa Cruci!” La Santa Croce di Cristo è venerata dalla chiesa sostanzialmente due volte l’anno, il Venerdì Santo e il 14 Settembre, giorno dell’Esaltazione della Croce. Era anche antico uso solennizzare la Santa Croce il 3 maggio, giorno dell’Inventio Crucis, cioè il ritrovamento della croce di Cristo avvenuta a Gerusalemme nel 326 d.C. Con la riforma liturgica del Concilio Vaticano II la festività di maggio è stata rimossa, ma le processioni e le feste popolari con il Crocifisso, che si svolgevano in tanti paesi della Sicilia, sono rimaste come ad Enna e il suo “Signuruzzu du Lacu”,…

  • A Spasso tra...

    Riserva Naturale del Vallone di Piano della Corte

    La Riserva Naturale del Vallone di Piano della Corte, istituita nel 2000, è situata al centro dei monti Erei nel territorio di Agira. Essa tutela una superficie di 146 ettari che si sviluppa lungo il torrente Brace. L’area protetta, lunga circa 5 chilometri, racchiude il corso d’acqua e due fasce parallele ad esso. É affidata in gestione al Cutgana (Centro Universitario per la Tutela e la Gestione degli Ambienti Naturali e degli Agroecosistemi). Quest’ultima conserva e tutela un ambiente umido di particolare interesse botanico. Luogo con ricco paessaggio naturalistico, mantenendo intatto l’aspetto originale. La flora è composta da Tifa, Zigolo,  Lisca marittima e Giunco. Nella parte centrale si trovano rocce…

  • Borghi Siciliani

    Castiglione di Sicilia

    Fra l’innevato gigante Mungibeddu (l’Etna) e le Gole dell’Alcantara, dalle gelide e tonificanti acque, si staglia, a 600 metri dal livello del mare, il meraviglioso borgo di Castiglione di Sicilia. Nel territorio castiglionese rientra la maggior parte del Parco regionale fluviale dell’Alcantara. Fondata dai Siculi nel 750 a.C. ed occupata nel 400 a.C. circa dagli esuli Greci provenienti da Naxos in seguito all’incalzante avanzata di Dionisio di Siracusa. Nel VI sec. d.C., Castiglione era sotto il dominio dei Bizantini. Essi edificarono cappelle basiliane denominate “cube” per la loro forma cubica tra il VII ed il IX sec. . L’esempio più celebre e rappresentativo di tutta la Sicilia è la Cuba di Santa…

  • Curiosità Siciliane

    Lo Sguardo Ammaliatore della Biddrina

    Oggi parliamo di mostri leggendari, non siamo certo in Scozia e non stiamo parlando del mostro Nessie del lago di Loch Ness, ma ci troviamo a Gela, nella riseva naturale del lago Biviere. Vi raccontiamo la storia del mostro Biddrina. In tempi molto lontani, quando il mezzo più veloce era il cavallo, alcuni cacciatori si avventurarono nella palude, nonostante si parlasse di strane presenze. Con il passare delle ore, avvertirono strani rumori, pensando fosse un animale ma furono attratti da una donna bellissima che si muoveva sinuosamente con un corpo di serpente ricoperto da squame lucenti, la Biddrina. Questa meravigliosa creatura, dopo aver incantato gli uomini li conduceva in prossimità…

  • A Spasso tra...

    Caletta a Sant’Elia, Palermo

    Se hai voglia di una gita poco impegnativa alle porte di Palermo, facilmente percorribile a piedi, ti consigliamo di visitare il borgo di Sant’Elia, frazione del comune di Santa Flavia. Si tratta del più piccolo e romantico dei borghi marinari siciliani. La nascita del borgo è legata all’attività della tonnara di Solanto e all’attività di pesca. Proprio alle sue spalle troviamo infatti il promontorio di Solanto, con i resti archeologici dell’antica città fenicia. Basta spostarsi verso est e troviamo la frazione di Porticello, mentre ad ovest si trova Capo Zafferano. La Caletta a Sant’Elia è una piccola ma splendida baia a forma di “U” allungata, che ogni anno attrae visitatori…

  • Feste Religiose,  Pasqua in Sicilia

    Settimana Santa a Ragusa

    Ragusa Ibla conserva un aspetto architettonico semplice e immediato, fuori da ogni immaginazione. Resa celebre al grande pubblico attraverso la fiction rai “Il commissario montalbano”. Ragusa conserva  ancora oggi le caratteristiche perfette per essere e diventare singolare palcoscenico di vitalità. Durante il periodo pasquale, tutto inizia, in realtà in maniera davvero anacronistica rispetto a cosa la chiesa ricorda in questi giorni. La Domenica delle Palme, le confraternite spostano alcune statue situate nella chiesa di San Giorgio. I confrati della Chiesa di Santa Maria dell’Itria portano a spalla la statua dell’Addolorata, seguono i confrati della chiesa di S. Maria Maddalena e San Teodoro che accompagnano la statua di Santa Maddalena. Infine…