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Santuario della Vergine Maria di Tindari, Messina
Voglio narrarti la storia del Santuario della Vergine Maria di Tindari, in provincia di Messina. Il santuario è situato su Capo Tindari, un promontorio magico che, oltre a regalare ai turisti una spettacolare veduta delle isole Eolie, si erge come un balcone sullo strapiombo suggestivo dove si trova la bellissima riserva naturale dei laghi di Marinello (Patti-Oliveri). Il luogo ha sempre inspirato nei cuori degli abitanti e degli avventurieri un profondo senso di sacro sospingendo la popolazione fin dall’età greca e romana a fondare qui un primo tempio circondato da maestosi edifici e statue cultuali, distrutti poi con l’invasione araba (836 d.C.). Sulle rovine di tale luogo di culto, probabilmente…
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Il Gheppio
Oggi ti voglio parlare di uno dei più diffusi rapaci diurni presenti nella nostra isola, ovvero, del gheppio. È molto facile avvistarlo in volo, solitamente, accompagnato dal quel suo richiamo inconfondibile simile ad un (ki ki ki ki) ripetuto velocemente. È un uccello prevalentemente monogamo e sedentario. Snello, con ali e coda lunghe e strette. Testa corta, piccola e rotonda. Il maschio ha la testa e la coda di colore grigio-ceruleo, con fascia terminale della coda nera, sopra di colore rossiccio picchiettato di nero, sotto color crema chiaro striato o macchiettato di scuro. La femmina è completamente di colore rossiccio sopra con densa barratura scura, sotto color nocciola o crema…
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Castello Maniace, Ortigia
Oggi ti portiamo nei pressi di Siracusa per farti scoprire le bellezze delle Castello Maniace. Esso sorge ad Ortigia, nella punta della città siracusana, in località Porto Grande ed è un magnifico esempio dell’architettura militare di epoca federiciana. Intitolato al guerriero bizantino Giorgio Maniace che iniziò la rivolta contro gli arabi in Sicilia. Il castello presenta una poderosa struttura a quadrilatero di 51 metri per lato di circa 12 m di altezza di aspetto severo in virtù del suo scopo difensivo. Ai quattro angoli della costruzione vi sono quattro torri cilindriche con base ottagonale inserite armoniosamente nell’opera muraria. Esso venne costruito fra il 1232 e 1240. Così come i castelli…
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Andrea Camilleri, sei curiosità sullo scrittore
“Il Bello della Sicilia è la scoperta quotidiana di siciliani sempre diversi.” Andrea Camilleri Andrea Calogero Camilleri nasce a Porto Empedocle, il 6 settembre 1925 e si spegne a Roma, il 17 luglio 2019. Camilleri è stato uno scrittore, sceneggiatore, regista, drammaturgo e docente italiano. La sua popolarità è esplosa grazie alla serie televisiva Il commissario Montalbano trasmessa da Rai 1. Il 26 gennaio 2003, al Palazzo del Quirinale a Roma, Cammilleri ha ricevuto la medaglia di Grande Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana dall’allora Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi. Oggi ti svelerò 6 Curiosità su Andrea Camilleri: ⚫Andrea Camilleri è stato anche attore, interpretando un vecchio archeologo nel film giallo di…
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Montalbano Elicona
Montalbano Elicona si trova in provincia di Messina ed è stato eletto borgo più bello d’Italia nel 2015. Il sito di Montalbano fu fondato già in età antica dai Greci. Essi lo nominarono Elicona (letteralmente “tortuoso”) ricordando il sacro monte greco dedicato alle Muse e, più tardi, fu conquistato dai Romani. Montalbano si trova infatti a circa 900 metri sopra il livello del mare. Esso è usato come punto di snodo sui monti Nebrodi in quanto connette la Sicilia orientale a quella occidentale. Il borgo visse però il suo momento più alto sotto i Normanni, nell’XI secolo. In quel periodo Federico II d’Aragona fece erigere un castello, su preesistenti costruzioni…
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Palazzo Ducezio, Noto
Oggi ti portiamo alla scoperta di uno splendido edificio del barocco siciliano: Palazzo Ducezio. L’edificio si trova a Noto ed è sede del municipio. La denominazione è in onore di Ducezio, fondatore della città. Il Palazzo era stato progettato dal netino Vincenzo Sinatra nel 1746, ispirandosi ad alcuni palazzi francesi del XVII secolo, ma si completò solo nel 1830. Il secondo piano risale alla prima metà del XX secolo per mezzo della mano dell’architetto Francesco La Grassa. La facciata convessa è caratterizzata da venti arcate sorrette da colonne con capitelli ionici nella sezione inferiore, e da tredici finestroni rettangolari nella sezione superiore. All’interno è degna di nota la sala degli Specchi,…
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Abies nebrodensis
Oggi ti porto nel parco delle Madonie per fare un viaggio nella natura, attraversando il sentiero degli Abies nebrodensis. Abies nebrodensis è una specie endemica relitta, gravemente minacciata di estinzione, la cui popolazione naturale è costituita da trenta individui distribuiti discontinuamente in una piccola area del territorio di Polizzi Generosa, all’interno del Parco naturale delle Madonie in Sicilia. La minaccia di estinzione è dovuta, oltre all’esiguità della popolazione, al ridotto numero di piante mature (ventiquattro) e al pericolo di inquinamento genetico incombente. L’abete dei Nebrodi per molti anni era ritenuto una specie originatasi dall’abete bianco. In seguito al lungo isolamento in cui si sarebbe venuta a trovare la popolazione originale…
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Strage di Ciaculli, Palermo
Durante la notte del 30 giugno 1963, nella borgata agricola di Ciaculli a Palermo, in particolare a Villabate in un’autorimessa appartenente al boss Giovanni Di Peri, vi era abbandonata un’automobile imbottita di esplosivo. È il preludio della Strage di Ciaculli. Da questa esplosione morirono due persone innocenti: il custode dello stabile Pietro Cannizzaro e il fornaio Giuseppe Tesauro. Poche ore dopo, in mattinata, grazie a una telefonata alla questura di Palermo, si denunciava la presenza di un’auto sospetta a Ciaculli. Era un’Alfa Romeo Giulietta imbottita di tritolo e abbandonata con le portiere aperte. La squadra di artificieri intervenuta sul luogo disinnescò una bombola trovata all’interno dell’auto, ma erroneamente si comunicò…
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Il Daino in Sicilia
Hai mai pensato di incontrare “lo zio di Bambi” in Sicilia? Ebbene si, oggi ti parlerò di un elegantissimo animale che è facilissimo vedere se fai una bella passeggiata sulle Madonie, il daino. Simile al cervo, ma un po’ più tozzo, il daino è alto al garrese circa 90 cm. Il suo peso varia dai sessanta agli ottanta chili. È semplice distinguere le femmine dai maschi, infatti questi ultimi oltre ad avere le corna (palchi) sono anche molto più robusti delle femmine. I palchi iniziano a crescere dal secondo anno di età. Nel periodo che va fra aprile e giugno i palchi cadono per essere sostituiti da un nuovo paio.…
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San Pietro in Sicilia
“Lu Paradisu non apri purtuni, si bona mancia a San Petru non duni.” È questo un famoso proverbio diffuso in tutta l’isola legato a San Pietro Apostolo, colonna della fede cristiana ed apostolica che, semplice pescatore di Galilea e poi apostolo di Gesù, è divenuto uno dei santi più importanti della cristianità, il primo papa e la guida della Chiesa. Il proverbio in vero allude ad una realtà non proprio religiosa ma legata alla raccomandazione, ossia al fatto che per ottenere favori occorra far regali. Una constatazione che poco ha a che fare con il sacro ma che la saggezza popolare, per imprimere il suo significato nel vivere comune della…





























