• Vittime di Mafia

    Strage di Capaci

    “Nell’agosto 1984 interrogavo Tommaso Buscetta in un locale soffocante, surriscaldato, all’ultimo piano, proprio sotto il tetto della Questura di Roma (…). Dai piani inferiori saliva la cacofonia della musica delle radio a tutto volume. Insopportabile. Chiamo uno degli agenti di guardia e gli espongo il problema. Risponde che cercherà di convincere i colleghi ad abbassare il volume. Ma non succede niente. Allora Buscetta si alza e chiude la finestra. Chiedo perché. Risponde: – Perché, signor giudice, se gli agenti continuano a far rumore, lei dovrà intervenire in modo più energico e magari far punire qualcuno. Se chiudo la finestra, non sentiamo più il rumore e lei non deve intervenire. Mai…

  • Curiosità Siciliane

    Il re impotente e le “milinciane ammuttunate”

    Oggi ti racconto una storia molto particolare. C’era una volta a Palermo un re giovane e bello, molto ambito dalle giovani fanciulle. Nonostante la vasta possibilità di scelta, il re, un giorno, s’innamoro di una bellissima ragazza di borgata, che però aveva una sorella cattiva ed invidiosa. Quest’ultima era segretamente innamorata del re e alla notizia delle nozze della sorella, decise di lanciare sui due un potente maleficio per tutta la vita. Si presentò alle nozze e puntando il suo bastone sugli sposi disse «Che tu non possa avere erede alcuno». Lo stupore della sorella dopo aver sentito quelle parole, fece adirare il re che  condannò all’esilio la strega .…

  • A Spasso tra...

    Riserva Naturale Macalube di Aragona

    La Riserva Naturale Macalube di Aragona, è ubicata a pochi km da Aragona in provincia di Agrigento. Si tratta di un vasto territorio argilloso caratterizzato dalla presenza di fenomeni eruttivi. La Riserva nasce per tutelare un raro fenomeno geologico, analogo a quello vulcanico: una rarissima testimonianza dei cosiddetti “vulcanelli di fango freddi”, al cui interesse geomorfologico e genetico si aggiunge anche quello relativo ai meccanismi di formazione del metano. I particolari fenomeni delle Macalube hanno suscitato un grande fascino sulla popolazione locale e sui viaggiatori stranieri. Un fenomeno descritto fin dall’antichità da Platone, Diodoro Siculo, Plinio il Vecchio ed Aristotele e nei luoghi dove oggi sorge la riserva erano ambientate…

  • Architettura Siciliana,  Tonnare

    Tonnara di Portopalo di Capo Passero

    Situata appena fuori dal paese in direzione Marzamemi la Tonnara di Capo Passero è uno splendido monumento di archeologia industriale. La tonnara ha origini antichissime risalenti fino al Medioevo, ma è solo dalla seconda metà del Settecento che la tonnara moderna comincia a prendere la forma attuale, grazie all’intervento del principe di Villadorata, Corradino Nicolaci.   L’attività di pesca continuò fino a fine secolo, ma in seguito a una cessione di proprietà si interruppe ai primi anni dell’Ottocento. La tonnara venne riattivata nel 1895 per opera di don Pietro Bruno di Belmonte, che all’epoca possedeva i titoli di esercizio dell’attività ittica, e continuò la sua attività annualmente fino al 1969. Dal…

  • Letteratura Siciliana

    L’amore tra Lisabetta da Messina e Lorenzo

    Oggi ti voglio raccontare una storia d’amore antica, struggente e dai tratti un po’ horror. Una storia raccontata, per la prima volta, nel trecento da uno dei più grandi autori della lingua italiana, che si trovò a vivere un periodo di isolamento, proprio come quello della pandemia da Covid19 (ma con meno comfort). Gli italiani vissuti seicentosessantatre anni fa così come noi, si trovarono, infatti, colpiti dalla terribile peste nera. Questa mieteva migliaia di vittime in tutto il continente europeo. In questo contesto, tra isolamento e malattia, fu composta una delle opere più importanti del ‘300, il Decamerone di Giovanni Boccaccio. L’immensa opera di 100 novelle, scritta tra il 1349 e…

  • Borghi Siciliani

    Novara di Sicilia

    Il borgo che ci aspetta è situato tra i Nebrodi e i Peloritani, a circa 650 metri sul livello del mare. Novara di Sicilia non è soltanto uno dei borghi più belli d’Italia ma è anche un borgo di pietra perché si trova vicino alla straordinaria rocca di Novara.  Essa è una delle mete preferite dai praticanti di trekking (nota come Rocca Salvatesta e alta circa 1340 metri, da lontano ricorda la forma di un leone sdraiato). Per cominciare dovremmo eseguire un’archeologia del nome del borgo per scoprire di più sulla sua storia e sui suoi tratti connotativi fin dall’antichità. Il primo antichissimo termine sicano “Noà” significava “maggese” ed indicava…

  • Castelli Siciliani

    Castello di Donnafugata, Ragusa

    Ci sono posti in cui hai la sensazione di esserci già stato, anche se nuovi, anche se non li hai mai visti o sognati. Sono quei posti in cui credi di aver già vissuto o in cui speri di volerci vivere un giorno. Ci sono posti che narrano storie di fantasmi, storie di donne innamorate della persona sbagliata e rinchiuse in stanze da cui non riusciranno più a uscire. Qui c’è un castello in cui tra le sue mura, eleganti e consumate dagli anni, si crea un palcoscenico tra le stanze. Stanze che trasudano ricchezza, feste, donne dagli abiti barocchi e sensuali. Qui, sei accecato dalla luce delle facciate delle…

  • Curiosità Siciliane

    “Chi nicchi e nacchi”. Qual è il suo significato?

    Sicuramente se sei stato in Sicilia avrai sentito l’espressione “Chi nicchi e nacchi“. Forse pochi di voi si sono domandati quale sia l’origine di questo peculiare modo di dire. Con l’espressione “Chi nicchi e nacchi” si indica l’estraneità di un fatto o di una persona rispetto ad un determinato contesto, come se si trattasse di disappunto o meraviglia. L’espressione deriva dal latino “Nec hic, nec hoc”, cioè né questo né quello. Da qui, l’abitudine di utilizzarla per indicare che qualcosa non c’entra nulla con un determinato discorso. Volendo trovare una traduzione in italiano, potremmo suggerire “Cosa c’entra?” Adesso sapete che quando qualcuno usa questa espressione con voi, probabilmente non condivide…

  • Vittime di Mafia

    Cosimo Cristina, Termini Imerese

    Cosimo Cristina era un giornalista di 24 anni. La sua carriera iniziò prestissimo a soli 20 anni dirigendo a Palermo il periodico “Prospettive Siciliane”. Le sue collaborazioni proseguirono con diverse e importanti testate giornalistiche. Tra queste ci sono “L’Ora” di Palermo, “Il Messaggero” di Roma, “agenzia ANSA”, “Il Giorno” di Milano, “Il Gazzettino” di Venezia. Amava seguire la cronaca nera e in particolare il fenomeno mafioso. Cosimo Cristina cominciò a descrivere la mafia come un sistema di poteri, collusioni e privilegi che governava la Sicilia in un momento storico in cui nessuno osava parlare di mafia. Per questi motivi, fu ucciso brutalmente da alcune famiglie mafiose il 5 maggio 1960…

  • Feste Religiose

    San Filippo, Aidone

    Ti sei mai chiesto perchè San Filippo di Aidone è Nero? Sai da dove derivano la sua festa e il suo culto? Scoprilo con noi! Il 30 Aprile e il Primo Maggio, per chi vive nell’entroterra siciliano, sono le giornate di San Filì, dedicate “o Santu di Daduni” ovvero a San Filippo Apostolo. A frotta uomini e donne si mettono in cammino e partendo dalla propria abitazione giungono pellegrini davanti al Santo Nero di Aidone, in provincia di Enna, per voto, preghiera o per ringraziamento. Li trovi sui cigli della statale, nelle campagne, in due o in gruppo, zaino in spalla, golfini attaccati alla vita viste le temperature primaverili, borracce…