• Letteratura Siciliana

    Dante Alighieri, De vulgari eloquentia.

    A scuola ce lo hanno ripetuto centinaia di volte e anche senza molte spiegazioni di sorta: la lingua italiana nasce in toscana, padre ne fu il sommo Alighieri e insieme a lui a consolidar la lingua vi furono le altre “due corone del trecento”: Petrarca e Bocaccio. Questa la versione che sembrerebbe quasi indiscutibile. Indiscutibilità che invece è stata discussa, dibattuta, messa in dubbio e ridefinita, soprattutto grazie agli studi dello studioso Giuseppe Mascherpa, che riapre la discussione dopo il ritrovamento in Lombardia di alcuni testi letterari della Scuola poetica siciliana, fiore all’occhiello del sovrano più amato dai siciliani Federico II, lo stupor mundi. Dopo la morte di Federico la…

  • Feste Religiose,  Pasqua in Sicilia

    Cristo muore in Ortigia

    In Ortigia, il dolore di Cristo e Maria diventa spettacolo di silenzio. Ortigia è un luogo magico. Questa piccola isola, cuore di Siracusa, conserva tesori, atmosfere, viuzze e scorci sul Mare che diventano un palcoscenico perfetto per celebrare, ricordare, rivivere e decifrare la Passione di Cristo. Anche da qui passarono gli Spagnoli, erano i secoli XVI e XVII, e il loro modo di vivere il cattolicesimo era unico, raro, forte. Gli antichi riti di Ortigia ne sono testimoni! La notte del Giovedì Santo è infinita, eterna. Tutte le chiese sono silenziose ma aperte, e vi girano curiosi, devoti, turisti. Sono tutte piene di “Sepolcri”, creati con piantine fatte germogliare, fiori,…

  • Architettura Siciliana,  Palazzi Storici

    I dammusi dell’isola di Pantelleria

    Con il termine dammuso (mutato dal siciliano dammusu che vuol dire “volta” o “intradosso“) si indicano due strutture architettoniche tipicamente siciliane: la casa storica dei Monti Iblei costituita da una grotta naturale ampliata nei secoli e la casa tradizionale dell’isola di Pantelleria. Sono circa settemila i dammusi dislocati nell’isola, collocata al centro del Canale di Sicilia, non lontana dalle coste tunisine. La struttura del dammuso sembra essere il frutto della rielaborazione di due fondamentali strutture ad esso precedenti. Si tratta del cumulo, per quanto riguarda l’aspetto esterno, e la cisterna, che ha invece influenzato la costruzione dell’interno. Il tipico dammuso dell’isola di Pantelleria è di origini incerte, ma probabilmente remote.…

  • Feste Religiose,  Pasqua in Sicilia

    A Paci di Biancavilla. Il volo di un Angelo

    Cristo è morto! Statue, processioni, simulacri, croci e urne lo ricordano da secoli. Ma improvvisamente lo scampanio della Domenica di Pasqua scioglie ogni dolore. A Biancavilla tutto parte da un Angelo! Lo stesso Angelo che aveva annunciato a Maria che sarebbe stata Madre, l’angelo Gabriele, è protagonista della Domenica di Pasqua a Biancavilla. Dalla chiesa Annunziata il simulacro dell’Angelo Gabriele, accompagnato dalla banda musicale annuncia la buona novella e arriva sino alla chiesa Madre per poi ritornare in piazza Annunziata. Ma dopo il secondo viaggio, l’Angelo troverà ad attenderlo la Vergine Santa. Sul sagrato della Matrice è posta la statua in cartapesta del Cristo Risorto. Finalmente, mentre la banda suona,…

  • Flora Siciliana

    Il mandorlo in Sicilia

    Con l’arrivo della primavera, la natura da vita a spettacolari fiori e oggi parliamo di uno molto particolare ma soprattutto siciliano: il mandorlo. Il mandorlo appartiene alla famiglia delle Rosaceae, tribù delle Prunoideae alla specie Amygdalus communis a cui secondo Molon appartengono otto sottospecie delle quali tre assumono interesse per la coltivazione: A. communis ssp. amara (mandorla amara) A. communis ssp. sativa (mandorla dolce) A. communis ssp. fragilis (mandorle dolci a guscio cartaceo). È originario dell’Asia centro occidentale e marginalmente della Cina. I primi esemplari domestici appaiono già nella prima parte dell‘ Età del Bronzo (dal 3000 al 2000 a.C.). Venne introdotto in Sicilia dai Fenici, proveniente dalla Grecia, tanto…

  • Feste Religiose,  Pasqua in Sicilia

    U Trunu. Il frastuono della folla a Barrafranca

    Se durante il Venerdì Santo cerchi pace e mestizia, puoi trovarle in ogni angolo del mondo: oggi è il giorno più triste dell’anno, il giorno del silenzio e della morte. Ma non qui. Non a Barrafranca. Siamo in provincia di Enna e quello che sto per raccontarti ti lascerà a bocca aperta. I più anziani ricordano ancora, qui, a Barrafranca che un Crocifisso è stato rinvenuto in contrada Rastrello, in circostanze misteriose, da un contadino mentre stava faticosamente lavorando sotto il sole. Ad un certo punto si accorse che il vomero dell’aratro si era improvvisamente bloccato.  Scavando con le nude mani la terra, pietra dopo pietra, si trovò davanti un…

  • Curiosità Siciliane

    Bandiera Siciliana o Bandiera dell’Isola di Man?

    Vi sarà sicuramente capitato di far cadere l’occhio su qualche profilo social di un amico o un’amica orgogliosamente siciliano e puntualmente troverete una bandiera in biografia. Quello che pochi sanno è che quella bandiera non è la bandiera siciliana. Si tratta dell”Isola di Man, conosciuta anche come Mann che è un’isola che si trova nel mar d’Irlanda, tra l’Irlanda e la Gran Bretagna, sul quale il governo locale esercita la propria giurisdizione, essendo difatti una dipendenza della Corona Britannica. Però non fa parte né del Regno Unito e né del Commonwealth, ma ha un governo autonomo. Il capo dello Stato è la regina Elisabetta II con il titolo di Signore di Man (Lord of Man).…

  • Fauna Siciliana

    Il Grifone, “u Vuturuni”

    Oggi ti parlerò di uno degli uccelli più grandi a livello europeo presente nel nostro territorio siciliano; il Grifone, o come viene chiamato in Sicilia, “u Vuturuni”. Questo magnifico uccello è quasi scomparso dal nostro territorio intorno gli anni ’60 a causa dei bocconi avvelenati usati per uccidere le volpi. Queste ultime, infatti, morendo, attiravano i grifoni (che si nutrono esclusivamente di carcasse) che subivano la stessa fine mangiando la carne avvelenata. Il suo aspetto è quello tipico dell’avvoltoio: testa e collo non hanno un piumaggio sviluppato ma solo un corto piumino, per facilitare l’ingresso della testa nelle aperture delle carcasse. Il Grifone può raggiungere ben tre metri di apertura…

  • Feste Religiose,  Pasqua in Sicilia

    I Mastri delle Vare a Caltanissetta

    Le Vare del Giovedì Santo di Caltanissetta sono sedici imponenti gruppi statuari, capolavori indiscussi di pietà popolare e raccontano la Passione di Gesù, dall’Ultima Cena alla madonna Addolorata. I Biangardi, Don Cinnirella e 100 Onze mai restituite. Per tutta la notte, sino alle prime luci dell’alba, invadono la città con il loro procedere lento e le musiche delle bande che riecheggiano in ogni strada dell’antico centro storico. Molti conoscono i padri di questi capolavori: sono gli scultori napoletani Francesco e Vincenzo Biangardi, rispettivamente padre e figlio, che le realizzarono con una sorprendente tecnica verso la fine del 1800: teste e piedi in cartapesta, mani ed ossatura del corpo in legno…

  • Vittime di Mafia

    Giammatteo Sole, Villagrazia di Carini

    Giammatteo Sole era un ragazzo palermitano, che amava la sua famiglia molto unita, il suo lavoro e la vita. La sorella Angela si era fidanzata con Marcello Grado, figlio del boss Gaetano Grado. Fu proprio questo legame che portò la tragedia in casa Sole. Nei giorni precedenti al 22 marzo 1995, data in cui fu bruciato vivo il giovane Giammatteo, si era sparsa voce di un possibile rapimento dei figli di Totò Riina. I corleonesi volevano appurare la veridicità della notizia attraverso la famiglia Grado, indicata come una possibile partecipante al progetto di rapimento. Dunque, l’idea fu quella di “far confessare” prima Marcello Grado, ucciso tre settimane prima di Gian…