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“Chi nicchi e nacchi”. Qual è il suo significato?
Sicuramente se sei stato in Sicilia avrai sentito l’espressione “Chi nicchi e nacchi“. Forse pochi di voi si sono domandati quale sia l’origine di questo peculiare modo di dire. Con l’espressione “Chi nicchi e nacchi” si indica l’estraneità di un fatto o di una persona rispetto ad un determinato contesto, come se si trattasse di disappunto o meraviglia. L’espressione deriva dal latino “Nec hic, nec hoc”, cioè né questo né quello. Da qui, l’abitudine di utilizzarla per indicare che qualcosa non c’entra nulla con un determinato discorso. Volendo trovare una traduzione in italiano, potremmo suggerire “Cosa c’entra?” Adesso sapete che quando qualcuno usa questa espressione con voi, probabilmente non condivide…
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Cosimo Cristina, Termini Imerese
Cosimo Cristina era un giornalista di 24 anni. La sua carriera iniziò prestissimo a soli 20 anni dirigendo a Palermo il periodico “Prospettive Siciliane”. Le sue collaborazioni proseguirono con diverse e importanti testate giornalistiche. Tra queste ci sono “L’Ora” di Palermo, “Il Messaggero” di Roma, “agenzia ANSA”, “Il Giorno” di Milano, “Il Gazzettino” di Venezia. Amava seguire la cronaca nera e in particolare il fenomeno mafioso. Cosimo Cristina cominciò a descrivere la mafia come un sistema di poteri, collusioni e privilegi che governava la Sicilia in un momento storico in cui nessuno osava parlare di mafia. Per questi motivi, fu ucciso brutalmente da alcune famiglie mafiose il 5 maggio 1960…
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San Filippo, Aidone
Ti sei mai chiesto perchè San Filippo di Aidone è Nero? Sai da dove derivano la sua festa e il suo culto? Scoprilo con noi! Il 30 Aprile e il Primo Maggio, per chi vive nell’entroterra siciliano, sono le giornate di San Filì, dedicate “o Santu di Daduni” ovvero a San Filippo Apostolo. A frotta uomini e donne si mettono in cammino e partendo dalla propria abitazione giungono pellegrini davanti al Santo Nero di Aidone, in provincia di Enna, per voto, preghiera o per ringraziamento. Li trovi sui cigli della statale, nelle campagne, in due o in gruppo, zaino in spalla, golfini attaccati alla vita viste le temperature primaverili, borracce…
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Vincenzo Vento, Castelvetrano
Vincenzo Vento, 36 anni, era un ambulante di Castelvetrano e nella sua vita aveva sempre lavorato onestamente facendo tanti sacrifici per la famiglia. Era riuscito ad aprire una nuova attività, un autosalone di macchine usate e durante il periodo estivo si occupava della gestione di un lido in località balneare Selinunte. Il 28 aprile 1984 a Selinunte (TP), Vincenzo chiese un passaggio alla persona sbagliata. Era l’ex sorvegliato speciale Epifanio Tummarello, ormai tenuto d’occhio dalla mafia come prossima vittima da eliminare. Quel sabato mattina, la mafia non risparmiò il suo vero obiettivo: Tummarello. Ma questo costò la vita dell’innocente Vincenzo, trovatosi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Il killer Francesco…
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L’Olivo siciliano a Caltanissetta
La Sicilia, essendo al centro del Mediterraneo, fu colonizzata da tantissime civiltà che lasciarono un segno tangibile anche nella tradizione agro-colturale. Le specie arboree introdotte sull’isola hanno trovato numerosi habitat, originati dalle differenze bioclimatiche, geo-logiche, pedologiche proprie della regione, e nei secoli vi si sono adattate dando origine alla grande biodiversità di specie e varietà, in grado di far divenire il territorio un vero e proprio topos unico. Tuttavia sono l’olivo e la vite le colture arboree più rappresentate nell’isola. L’olivo è da sempre memoria del paesaggio siciliano sia con la forma selvatica (Olea europaea var. sylvestris, oleastro) sia con quella domestica (Olea europaea var. sativa). Le cultivar o varietà…
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L’origine degli Spaghetti
Hai fame? nessun problema! Oggi proviamo a stabilire l’origine di un piatto come la pasta ed in particolare gli Spaghetti. Molto diffuso e consumato, in tutto il mondo, ma soprattutto tra il popolo siciliano. Il termine pasta deriva dal tardo latino e a sua volta proviene dal greco paste, con cui si indicava una “farinata”, ricavata da vari cereali pestati, con l’aggiunta di acqua. Conosciuta dai Romani dell’età imperiale con il nome di lagana (frittelle), la pasta infatti, nel più antico trattato europeo di gastronomia, pervenuto fino a noi, l’autore ci fornisce la ricetta di frittelle dolci a base di semolino e miele. Sebbene sia i Greci che i Romani…
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Santuario di Santa Maria di Pompei, Messina
Oggi ti parliamo del Santuario di Santa Maria di Pompei sito a Messina. Sebbene il primo Santuario dedicato alla Madonna di Pompei sia piuttosto recente (fine Ottocento) in realtà, l’ordine dei Cappuccini dimora nella città di Messina dal 1533. Fra Ludovico e Fra Bernardino di Reggio decisero di edificare un luogo di culto e di raccoglimento nella Contrada La Stirpe, accanto alla Chiesa della Madonna di Trapani. I Cappuccini si spostarono poi nei pressi della Chiesa di S. Giacomo Apostolo, fuori dalla Porta De’ legni e da qui alla collina del borgo S. Leo. Lì, edificarono un Convento nel 1560, dedicandolo alla Trasfigurazione di Nostro Signore Gesù Cristo (nel corso…
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II Cane Cirneco
II Cane Cirneco esiste in Sicilia dalle epoche più remote. Dallo studio delle razze mediterranee si deduce che il Cirneco debba trarre le sue origini da antichi cani da caccia (i Tesem) allevati in età faraonica nella valle del Nilo e diffusi in Sicilia dai fenici. Si può anche supporre sulla base di ricerche molto recenti che il Cirneco sia razza autoctona della Sicilia e precisamente della regione Etnea. Presente sull’Isola fin dal 1.000 a.C. e addirittura i primi esemplari erano scolpiti sulle monete d’argento coniate nell’antica Segesta. Il cirneco dell’Etna appartiene alla classe dei cani da caccia di tipo primitivo; è un animale molto veloce e, per questo, viene…
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Salvatore Quasimodo, il dilemma dell’amore
Conosci il dilemma del porcospino? Chissà in quanti di voi si staranno già chiedendo quale sia la relazione tra questo e la Sicilia. Il dilemma del porcospino è una tra le più Straordinarie metafore di Arthur Schopenhauer e Salvatore Quasimodo ne fa un buon uso. Secondo la quale una compagnia di porcospini in una fredda giornata d’inverno, per riscaldarsi, si strinse vicino, ma poco dopo il contatto delle spine di ciascuno provocano un dolore insopportabile che li costringe ad allontanarsi l’uno dall’altro. Così, nuovamente infreddoliti, cercarono riparo gli uni con gli altri, facendosi male ancora una volta. Quest’altalena di emozioni oscilla dal freddo al caldo durò ad allontanare completamente i porcospini.…
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Piscina di Venere, Milazzo
Oggi ti porto a Milazzo, in provincia di Messina, in un luogo magico racchiuso da uno splendido anfiteatro roccioso: la Piscina di Venere. Si tratta di un percorso relativamente breve e accessibile a tutti, celebre in tutta l’isola per il suo particolare traguardo, immerso in sentieri ricchi di fichi d’india, ulivi e ginestre. Si giunge così alla famosa Piscina di Venere, una piscina naturale, colma di acqua marina tiepida, incastonata in una scogliera panoramica. Si tratta di un omaggio alla dea dell’amore, che secondo la leggenda amava tuffarsi in queste acque per riacquistare la verginità perduta. L’itinerario parte dalla piazzetta Belvedere del Promontorio di Capo Milazzo, con una splendida vista…




























